Boom di iscritti per i licei milanesi

I ragazzi milanesi non hanno dubbi. Preferiscono la formazione liceale che è due volte più gettonata. Invece i professionali attirano molto meno. Rispetto allo scorso anno hanno presentato domanda mille studenti in più rispetto all’anno scorso. Lo si apprende dai dati elaborati dal ministero e anticipati dall’Ufficio scolastico regionale.

E’ boom di iscritti quindi per i licei milanesi. Molte scuole storiche devono ora fare i conti con la questione spazi. Servono più aule per aprire nuove sezioni». Sono interessati il Tenca, il Tito Livio, il Beccaria, l’Einstein. Ma anche il Feltrinelli, il Virgilio, il Brera e il Boccioni. Boom di iscritti anche per i licei con indirizzo sportivo soprattutto per il Lagrange e il Cardano. Stessa situazione al Manzoni linguistico e al Volta. Gli altri saranno smistati altrove.

Tra i classici il Tito Livio ha deciso di spostare le prime classi del coreutico, che l’anno scorso ha aperto alla sperimentazione quadriennale registrando un grosso successo, da via Circo, pieno centro, a via Paravia. Quanto ai tecnici (31% degli studenti) e professionali (10%) a trainare sono gli indirizzi turismo, segue l’informatica. Tra le scuole che invece potranno soddisfare tutta la domanda ci sono il Moreschi e poi i classici Manzoni, Berchet e Carducci.