Derby numero 223: il Milan di Gattuso favorito

Derby numero 223. La stracittadina è tra le più attese. Questo Milan Inter vale doppio. Non solo la supremazia a Milano ma anche la Champions. Rino Gattuso parla del derby della Madonnina sottolineando come ognuno “è una storia a sé. Sento dire che l’Inter è morta, ma qui non ci sono favoriti. Dobbiamo rispettarla. Serviranno testa, cuore e voglia, un atteggiamento meno contratto, più libero rispetto all’andata”.

Derby numero 233: record d’incasso assoluto per la Serie A

Si sono già superati i 5,7 milioni di euro segnano il record d’incasso assoluto per la Serie A. E’ un derby globale con 200 Paesi collegati. “San Siro sarà il dodicesimo uomo in campo, coi suoi 75 mila spettatori – sottolinea Ringhio –. Sono preoccupato, però, perché queste sono partite che possono lasciare una traccia a livello mentale. È una tappa fondamentale di un percorso. Credo che l’allenatore di una squadra incida al 30%, non so se sono un buon sarto per questo Milan, a volte sbaglio ancora la misura di qualche manica ma il merito principale per la crescita va dato al gruppo, non bisogna rovinare tutto”.

“Noi siamo passati dalla crisi prima dell’Inter, abbiamo fatto una figuraccia in Europa League, rischiato di perdere col Dudelange. Non dobbiamo cadere nella trappola di pensare che affronteremo un avversario in difficoltà. L’Inter sa fare pressione molto alta, all’andata non ci ha fatto respirare e uscire in palleggio, mi aspetto la stessa partita. E che Spalletti possa saltare fa parte del gioco, quando ero in difficoltà io non ci pensavo. Nessuna rivincita, basta guardare Allegri per capire quanti alti e bassi debba vivere un allenatore”.

“Quando qualcuno manca di rispetto, e parlo anche dei miei, divento l’uomo più cattivo del mondo, le squadre si costruiscono anche nello spogliatoio e il rispetto dev’essere fondamentale. Non solo del ragazzo in questione ma anche di chiunque gli giri intorno”. Così Gattuso risponde in modo indiretto sul caso Icardi. “I miei giocatori oggi non sentono stanchezza fisica, qualcuno semmai sta soffrendo un po’ di più a livello tecnico, come Suso e Paquetà, a cui stiamo chiedendo qualcosa di più a livello di compattezza e solidità”.