Parrucchieri a Milano: tutti i segreti del mestiere

La categoria dei parrucchieri a Milano è una delle più in vista e qualificate. I milanesi amano vestirsi alla moda ed essere sempre in ordine. Del resto questa città contende a Parigi il titolo di capitale della moda europea. Donne e uomini milanesi si prendono cura di se stessi sempre ad iniziare dalla scelta del parrucchiere. Ma quali sono i segreti di questo mestiere?

Forbicitech.it: i migliori prodotti per i parrucchieri a Milano

Abbiamo girato la domanda allo staff di Forbicitech composto da un team di appassionati del proprio lavoro e del prodotto che vende. Le forbici sono create con materiali di prima scelta e hanno un livello qualitativo piuttosto elevato. A loro si rivolgono i parrucchieri professionisti, hair stylist e barbieri affermati che ricercano solo i migliori strumenti professionali per i propri clienti.

Uno dei segreti dei migliori parrucchieri va ricercato proprio negli strumenti di lavoro. Come usare forbici ergonomiche. L’impugnatura di una forbice ergonomica è concepita per non stressare troppo il braccio, la mano, la spalla e la schiena mentre si lavora. Questa tipologia di forbice aiuta a ridurre i dolori a carico di mano, spalla, gomito e schiena. Sovente vengono usate dai professionisti che soffrono di sindrome del tunnel carpale, di tendinite o di borsite.

Il parrucchiere sceglie il tipo di impugnatura migliore. Le forbici a impugnatura opposta o dritta affaticano di più il parrucchiere. Le forbici con impugnatura off-set e semi off-set sono invece più confortevoli. Consentono di lavorare anche parecchie ore senza essere particolarmente affaticati.

Lunghezza giusta delle forbici

In media le forbici sono lunghe tra 4,5″ e gli 8″. Per stabilire la misura ideale il parrucchiere apre la mano, appoggia le forbici sul palmo e misura la distanza dalla punta del dito medio sino al polso. Le donne di norma lavorano con forbici da 5″ o 5,5″. Invece la maggioranza degli uomini usa forbici da 5,5″ o 6,0″. Tuttavia la scelta della misura più adatta è legata alla misurazione della mano.

Le forbici sono i ferri del mestiere. Il parrucchiere le sceglie quindi con molta attenzione. Esistono infatti articoli di qualità minima ad un prezzo contenuto. Queste però non fanno il loro mestiere e durano poco. Ci sono invece prodotti d fascia medio alta che funzionano bene, aiutano nel lavoro e sono durature nel tempo. La qualità è alla base del successo. Le forbici da parrucchiere sono realizzate in acciaio inossidabile, quelle di alta qualità sono di fattura giapponese. L’acciaio proveniente dal Sol Levante è il migliore per le forbici.

Le caratteristiche delle forbici

Le lame concave hanno una rettifica cava uniforme sulla superficie interna della lama. Ciò permette alle forbici di essere resistenti e di avere un bordo sottile necessario per un taglio preciso.

Il bordo smussato è più spesso di quello convesso ed è dritto. Il bordo convesso è un po’ incurvato nella parte più bassa della lama verso l’impugnatura. Questa forma consente alle forbici di effettuare tagli netti e molto precisi per una migliore rifinitura dei capelli.

Le forbici di buona qualità sono progettate con il bordo smussato molto affilato e con acciaio giapponese, per ottenere dei tagli eccezionali. Molti stilisti preferiscono un bordo convesso (o a conchiglia), anche un bordo smussato può funzionare bene se l’acciaio della cesoia è di qualità superiore.

Non esiste una forbice che non abbia mai bisogno di essere affilata. E’ indispensabile rifare la lama. Per distinguere una vera forbice per mancini bisogna verificare che il bordo affilato della lama si trovi sul lato sinistro delle forbici.

Una forbice dovrebbe dare la sensazione di essere ben bilanciata nella mano. Ciò significa che né l’impugnatura né la lama dovrebbero sentirle troppo pesanti durante il taglio. Il parrucchiere non deve mai lavorare con una forbice che si livella da sola senza la costante correzione. In questo modo si affaticherebbe troppo la mano.