Bimbo ucciso in zona San Siro: Aliza Hrustic in fuga

Un bimbo ucciso in Zona San Siro in via Ricciarelli, 22. E’ la terribile notizia che mercoledì mattina ha scosso Milano. In un appartamento al piano terra di un condominio Aler è stato trovato il corpo senza vita di un bambino di due anni con evidenti segni di violenza.

La telefonata al centralino del 112 è arrivata alle 6.02. A chiamare i soccorsi è stato il padre, ma all’arrivo della polizia c’era soltanto la madre, una donna di origine croata di 23 anni. Le indagini si stanno concentrando sul padre, un uomo di 25 anni, che al momento non è reperibile. Sul luogo la polizia scientifica per i rilievi, il medico legale e il magistrato di turno.

Il bambino, ha riferito la madre, aveva problemi respiratori ma all’arrivo dei paramedici era già morto. Secondo quanto emerso finora, il sul corpo senza vita del piccolo sono stati trovati segni di strangolamento, lividi e una ferita alla testa, la cui natura non è stata ancora chiarita. I piedini erano fasciati, ma sembra per tagli precedenti. La madre avrebbe dato la colpa al marito, attualmente ricercato.

Sulla vicenda del bimbo ucciso in zona San Siro, le parole dello zio sul padre in fuga. “È un violento. E’ il figlio di mio fratello ma non parlo con lui da anni”. Qui l’intervista rilasciata al Corriere della Sera. Disperata Silvja Z., una donna croata di 23 anni, madre del piccolo. Le indagini si stanno concentrando proprio sul padre, Aliza Hrustic che al momento non è reperibile. AGGIORNAMENTO: Nel corso della mattinata di mercoledì il croato è stato rintracciato e posto in stato di fermo.