Balotelli vuole riconquistare la nazionale

Mario Balotelli è da oggi un attaccante del Brescia. Il calciatore è stato presentato dal presidente Massimo Cellino. Una scelta di cuore per Mario. Il bresciano spera di non rovinare il ritorno in Italia con i soliti episodi razzisti. “Ho scelto di venire qui – ha dichiarato -, perché quando è arrivata la loro offerta non ho pensato ad altro. Qui posso avere tutto, perché è la squadra della mia città”. Balotelli rivela un retroscena. “Quando ho detto a mia mamma della possibilità di giocare a Brescia si è messa a piangere. Piangeva e non mi rispondeva, le ho detto: ‘Dammi una risposta, devo decidere’. Lei è felicissima e per mio padre sarebbe stato un sogno vedermi giocare qui”.

A Brescia l’obiettivo di Balotelli è riconquistare la Nazionale

“Non penso che questa sia la mia ultima occasione. Andare all’Europeo del prossimo anno è il mio obiettivo. Mancini mi ha fatto gli auguri. Di sicuro prima di Roberto Mancini non dipendeva da me, mentre ora con lui dipende solo da me. Prima, però, ho un altro obiettivo, ed è quello di far crescere questa squadra, grazie al contributo che potrò dare. Non ho nessun timore di fallire, penso che abbiate più paura voi che io. Sto bene, sono sereno. Giocherò tutte le partite al massimo. Il derby con l’Atalanta è particolare, ma per me sono tutte importanti. Alcune portano più ansia”.

“Il Brescia è forte e spero che con me lo sarà ancora di più. Io leader? Ci sono vari modi per essere un leader, c’è chi lo è nello spogliatoio e chi facendo gol. Io penso di esserlo sempre stato, poi è normale che crescendo ti responsabilizzi e hai maggior influenza sui giovani, una cosa che mi è successa dal Nizza in poi”.

“I giornalisti hanno sempre avuto una loro idea di Balotelli, ma se provate a chiedere ai miei compagni di spogliatoio non credo che troverete qualcuno che mi odia” ha aggiunto l’attaccante, che si è detto “veramente felice di poter giocare nel Brescia. I tifosi mi hanno dimostrato sempre tanto e in questi giorni sono stati incredibili”. “Sono carico, voglio giocare e penso di averlo dimostrato in Francia in questi anni. Ho avuto solo la sfortuna di avere alla fine una squalifica di quattro giornate, ma la prendo come uno stimolo per quando ritornerò in campo. SuperMario esordirà il 25 settembre contro la Juventus.