Femminicidio a Pozzo d’Adda: l’assassino ha tentato il suicidio

Un femminicidio a Pozzo d’Adda. E’ la tragedia che ha scosso il centro del Milanese. La vittima ha 26 anni ed è originaria del Costa Rica. La donna è stata trovata morta in casa. E’ successo nella notte tra lunedì e martedì.

Insieme a lei c’era anche un uomo trovato ferito, con un coltello conficcato sul petto, trasportato in ospedale a Bergamo. Il ritrovamento è avvenuto in via Paolo Emilio Taviani a Pozzo D’Adda.

A condurre i militari sul luogo della tragedia è stata la telefonata disperata al 112 di una donna, ex compagna dell’uomo ferito con l’arma da taglio. La donna pare avere riferito che l’ex marito l’aveva chiamata pochi minuti prima per annunciarle la sua voglia di farla finita. In base ad una prima ricostruzione degli inquirenti, si sarebbe sfogato al telefono con l’ex rivelando le sue intenzioni suicide. Ma aggiungendo anche che, prima di togliersi la vita, avrebbe ucciso l’attuale compagna.

La corsa disperata di ambulanze e militari è stata vana. Al loro arrivo nell’abitazione dove la coppia conviveva, la donna era già cadavere mentre l’uomo giaceva in una pozza di sangue. Il ferito, italiano di 46 anni, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale di Bergamo dagli operatori dell’Azienda regionale emergenza urgenza, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Per gli inquirenti l’ipotesi principale resta quella dell’omicidio-tentato suicidio. La ragazza, stando a quanto rivelato dagli investigatori, sarebbe morta per soffocamento. Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia di Cassano D’Adda, guidati dal capitano Giuseppe Verde.