Il Coronavirus fa una seconda vittima: è una donna del Lodigiano

Il coronavirus fa una seconda vittima. Dopo l’uomo morto in Veneto, secondo fonti sanitarie citate dall’ANSA, si registra il decesso di una donna residente in Lombardia che potrebbe essere collegata ai casi di Codogno.

Inoltre ci sono due nuovi casi nel Nord Italia, uno a Dolo, nel Veneto, e uno a Cremona in Lombardia. In Veneto, dopo i due uomini, tra i quali uno deceduto c’è una persona risultata positiva al test a Dolo, nel Veneziano, ed è ricoverata in terapia intensiva. Gli accertamenti sono stati fatti dal centro di riferimento regionale di Padova. Come da prassi il campione è stato inviato allo Spallanzani di Roma per la conferma.

In Lombardia, il sindaco di Sesto Cremonese ha comunicato che c’è un contagiato nel comune, i casi sarebbero ora 25 nella Regione, dove dieci comuni del lodigiano sono isolati e sono in quarantena 250 persone che hanno avuto contatti con i contagiati. Scuole chiuse a Cremona e sospese le manifestazioni pubbliche, il sindaco ha invitato i residenti a restare in casa.

Fonti della Regione Veneto informano intanto che è in condizioni stazionarie l’uomo di 67 anni di Vò Euganeo che fino a ieri era il secondo caso di contagio da coronavirus in Veneto. L’amico con cui, per cause ancora ignote, aveva condiviso il contagio, Adriano Trevisan, 78 anni, è stato il primo deceduto in Italia. Entrambi erano ricoverati nell’ospedale di Schiavonia, in provincia di Padova.