L’Inter pensa al dopo Conte: in pole c’è Allegri, la tifoseria è divisa

L’avventura nerazzurra di Antonio Conte potrebbe essere vicina alla fine, nonostante l’ex ct della Nazionale abbia un contratto da 11 milioni netti all’anno fino a fine giugno 2022. “A fine anno farò le mie considerazioni, così come il club. A tutti piacerebbe vincere, bisogna capire quanto si è vicini o lontani dal farlo. Uno la può pensare in una maniera, qualcun altro in un’altra maniera”. Dopo il pari con il Verona la situazione sembra essere precipitata. L’Inter non ha intenzione di esonerarlo, potrebbe però essere l’allenatore a decidere di fare un passo indietro.

L’addio consensuale è più di un’ipotesi. Tant’è che si pensa già a Massimiliano Allegri. L’ex bianconero è però anche nel mirino del Psg. La tifoseria nerazzurra è divisa. C’è chi vorrebbe la permanenza di Conte, chi invece non l’ha mai “amato”, chi invece non vuole affatto Allegri.

A fine stagione si faranno le scelte. Conte è deciso a fare valere le sue ragioni con la società che di contro non ha intenzione di assecondare il tecnico in tutto e per tutto. Per ora bisogna finire la stagione, senza buttarla via dopo uno splendido girone d’andata ed evitando magre figure in Europa League. Conte chiede uno sforzo economico importante per avvicinare la Juventus, il club non può accontentarlo su tutto. Se divorzio sarà, non dovrà essere traumatico. Marotta si è speso per Conte, l’allenatore si è contrapposto al suo passato. Pertanto la separazione deve seguire una strada consensuale.