Il crowdfunding a Milano funziona soprattutto quando si tratta di semplificare la vita delle persone

Milano al centro dell’economia ieri, oggi e domani. Sono molteplici le ragioni che favoriscono la città e la rendono un volano economico in Italia ed in Europa. Tra queste la capacità di innovare, di prevedere soluzioni alternative, di migliorare la vita delle persone. Una delle formule che nel capoluogo lombardo ha trovato notevole riscontro è il crowdfunding, un modello di finanziamento adottato ovunque e applicato in contesti differenti nelle diverse realtà italiane. Ad esempio il Centro Studi Super Sud ne ha messo in piedi uno per acquistare e distribuire mascherine alla Croce Rossa, alla Caritas e alle parrocchie salernitane. A Milano il crowdfunding funziona perché genera opportunità di crescita economica e professionale come nel caso di Fixool, il portale dei professionisti che ha saputo impiegare con profitto questa tipologia di finanziamento.

Il crowdfunding rientra nella cosiddetta finanza alternativa, un canale di strumenti di finanziamento nato oltre il perimetro dei settori finanziari tradizionali. I finanziamenti dal basso sono uno strumento a cui ricorrono soprattutto le start-up e le nuove idee imprenditoriali. Il crowdfunding è un finanziamento collettivo che usa le potenzialità della rete internet. Chi ha un’idea o una necessità ma non possiede i fondi, può reperirli con questo strumento. Ai sostenitori vengono assicurate ricompense di natura finanziaria e non.

Chi gestisce un’impresa deve fare i conti con l’accesso al credito, non sempre semplice passando dal settore bancario. Così le strade alternative per accedere ai fondi sono diventate sempre più gettonate soprattutto a Milano. Si ha in questo modo l’opportunità di investire nelle attività di impresa, presentandosi come una risorsa che consente di aprire le porte a piccoli investitori e a piccoli progetti.

La folla (crowd) viene attratta da idee e progetti, e le finanzia. Il finanziamento collettivo attiva delle dinamiche per cui nessuno viene escluso dalla cerchia di possibili finanziatori e fruitori. Inoltre i protagonisti del crowdfunding ottengono uno scambio di informazioni e suggerimenti per migliorare le loro idee ed accrescere il bagaglio di nozioni funzionali al progetto. È il caso di Fixool, piattaforma end-to-end, nata per mettere il cliente al centro e per risolvere ogni problematica, ma anche per migliorare la qualità del lavoro dei professionisti nei servizi di manutenzione.

Fixool è riuscita lo scorso anno a reperire 300 mila euro destinati all’aumento di capitale, con l’ingresso di investitori internazionali. Essi hanno consentito di accrescere l’unicità e l’innovazione della proposta online e sono divenuti partecipi del progetto. Si è rafforzata così l’offerta sul mercato, producendo e fatturando. In tanti hanno riscontrato l’opportunità di essere socio di Fixool. Infatti si tratta di un ottimo investimento in quanto è attiva in un mercato in continua trasformazione.Il suo impatto sociale è orientato alla tutela e al benessere del cliente. Inoltre, per effetto del decreto rilancio, le persone fisiche hanno l’opportunità di detrarre il 50% dell’investimento.

Fixool è il portale di professionisti online dei servizi di installazione, manutenzione, riparazione e assistenza per ambienti indoor (casa, ufficio, negozi e attività commerciali, laboratori, piccole e medie imprese). Si tratta dell’unico player italiano capace di gestire end-to-end tutto il processo. Fixool ha presentato alla business community l’opportunità di un investimento tramite crowdfunding (sottoscrivibile su piattaforma Opstart), in occasione di un recente live webinar. Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il Co-Founder e CEO Leonardo Tirassa, il Co-Founder e Presidente Corrado Tirassa, Stefano Casula (Relazioni con Industria e Artigianato in Würth e Vicepresidente Meccatronica in Unindustria Lazio) e i lead investors Karim Beg (esperto di marketing con esperienze passate in Visa e ABN Amro Bank) e Massimo Marabese (Group CIO di Cellular Line).

Fixool, tramite l’iniziativa di crowdfunding del valore massimo di 200 mila euro, punta a consolidare il suo primato nel mercato italiano dell’Home Service, che Istat quantifica in 23 miliardi. “Crediamo che la nostra piattaforma digitale possa essere motore e acceleratore di sviluppo per la componente digitale di questo mercato, ancora acerba nel nostro Paese” afferma Leonardo Tirassa, CEO di Fixool. “Grazie alle competenze di eccellenza del management board e di leadinginvestors di autorevolezza internazionale, Fixool mette a sistema capacità di business e tecnologie innovative, per semplificare le dinamiche di funzionamento di un mercato oggi ancora molto frammentato rendendolo più trasparente per i clienti e liberando valore per professionisti e artigiani”.

Fixool ottimizza il link cliente/artigiano, riducendo il sommerso, amplificando le opportunità di business per gli artigiani, che demandano alla piattaforma l’intero processo di prenotazione del lavoro, pagamento, fatturazione e rating. Inoltre genera inedite opportunità di sinergia nel tessuto produttivo locale, favorendo la nascita di micro-distretti produttivi, che dal digitale vivono poi come nuovi tasselli di economia reale. Il lancio di Fixool è stato effettuato con successo nell’area di Città Metropolitana di Milano. Infatti clienti e professionisti hanno risposto con entusiasmo al suo modello innovativo. Strategica la partnership siglata con il Gruppo Würth, azienda fondata nel 1945, da sempre attenta all’innovazione e leader assoluto nella vendita all’ingrosso di prodotti e soluzioni per il mondo professionale e Smart Home.