Pavimenti industriali in resina: una scelta vincente per le imprese milanesi

Durabilità, resistenza, qualità, adeguamento alle normative sono tra i criteri fondamentali di valutazione per la messa in opera di un pavimento industriale in resina per le aziende milanesi.

La garanzia di una pavimentazione industriale in resina di elevate prestazioni e che duri nel tempo non è però sempre facile da ottenere. La progettazione e la messa in opera di un pavimento industriale in resina che non tiene conto delle caratteristiche fisiche delle materie prime utilizzate, delle tecniche di preparazione, nonché del tipo di attività dell’impresa, soggetta a movimentazioni più o meno intense o alla dispersione di sostanze ed agenti chimici, contribuisce al ricorso frequente di manutenzioni straordinarie e al decorso prematuro della pavimentazione, provocando non pochi disagi all’azienda stessa.

Per questo, la serietà e la competenza dei tecnici ATEF Italia, specialisti nel settore dei pavimenti industriali da oltre 40 anni, permette di accompagnare il committente nella scelta della tipologia di pavimento in resina più performante in relazione al settore industriale di riferimento garantendo un investimento che duri nel tempo.

Pavimenti industriali in resina: tipologie ed applicazioni

ATEF dispone di molteplici soluzioni per le aziende milanesi che si trovano ad affrontare la realizzazione ex novo o la ristrutturazione di un pavimento industriale in resina, rispondendo alle esigenze richieste dai diversi settori industriali, da quello alimentare a quello farmaceutico, dalla cosmetica all’automotive.

Le pavimentazioni industriali in resina offerte sono di diversa tipologia e, come regolamentato dalla normativa UNI 8297:2004, la loro classificazione varia in relazione a spessore, materie prime utilizzate e campo di applicazione, fattori determinanti per la scelta della pavimentazione adatta.

Tra le soluzioni applicative più diffuse troviamo:

  • i pavimenti in resina multistrato che, applicati e spatola e spolverati con sabbie di quarzo, con uno spessore di almeno 1,5 mm, una colorazione effetto spatolato ed una finitura antisdrucciolo, garantiscono buone performance in termini meccanici ed estetici;
  • i pavimenti in resina autolivellante, che grazie all’ottima resa estetica, rappresentano la tipologia tendenzialmente più conosciuta ed apprezzata da industrie farmaceutiche, cosmetiche, alimentari, elettroniche, showrooms e zone espositive. Il trattamento del sottofondo, realizzato con macchinari specifici per la pallinatura o levigatura, impregnato con primer epossidici, prima della posa manuale di una “colata” di resina autolivellante colorata e caricata con sabbia fine di quarzo, consentono, infatti, di ottenere una pavimentazione monolitica in resina di grande impatto.
  • i pavimenti in malta spatolata, o “massetto epossidico”, che, grazie allo spessore del rivestimento, rientrano tra i pavimenti industriali in resina più performanti in termini di resistenza e quindi indicati per pavimentazioni soggette a traffico pesante ed intenso, come quelle per le logistiche intensive, le officine meccaniche, le aree produttive o le zone di scarico merci.
  • i pavimenti in resina metacrilica, caratterizzati da grandi doti di elasticità e resistenza agli aggressivi agenti chimici ed in grado di indurire e diventare agibili in tempi rapidissimi, si costituiscono la soluzione ideale per magazzini, logistiche distributive o aziende per la lavorazione di carni e vegetali.
  • i pavimenti in resina poliuretano cemento, che per le loro straordinarie doti di resistenza ad urti e graffi e alla facilità di pulizia e sanificazione, prestano notevolmente per le pavimentazioni di industrie alimentari e farmaceutiche, soggette a rigidi controlli sanitari e norme HACCP.
  • le verniciature in resina, o rivestimenti a film sottile, realizzati con calcestruzzo a spolvero di quarzo, adatte per ricoprire pavimenti industriali nuovi o semi-nuovi, soggetti ad un utilizzo poco intensivo, come magazzini di stoccaggio a basso volume, aree tecniche o zone di produzione.

Un’attenzione particolare per la resa di tutte queste tipologie di pavimenti industriali in resina è data alla preparazione e alla tipologia del sottofondo, che, nell’ottica di rendere la superficie ruvida e pulita, diventa fattore determinante per le prestazioni della pavimentazione e la durabilità dell’opera.

Perchè scegliere un pavimento industriale in resina?

Come abbiamo visto, i pavimenti in resina si prestano per moltissime applicazioni industriali, rappresentando notevoli vantaggi per i committenti e i progettisti in termini di prestazioni, durabilità e tempi di realizzazione, con risultati misurabili anche nel lungo termine.

Le doti meccanico-fisiche della resina permettono di ricorrere alla progettazione e alla messa in opera di un pavimento industriale sia in nuove costruzioni sia nel caso di rivestimento, ristrutturazione o recupero di vecchie pavimentazioni, anche in avanzato stato di degrado.

Normative sanitarie e sicurezza sul lavoro: la garanzia dei pavimenti in resina industriali

Le diverse aziende milanesi del settore industriale possono così fare affidamento su un tipo di pavimentazione industriale in resina altamente performante e con caratteristiche antisdrucciolo, di impermeabilità a liquidi ed oli, resistenti all’aggressione di sostanze chimiche acide e basiche ed all’azione meccanica del transito di muletti.

I pavimenti industriali in resina di ATEF Italia, inoltre, sono progettati nel minimo dettaglio per garantire una pavimentazione antiscivolo, facilmente igienizzabile e decontaminabile, proposti in strutture monolitiche con giunti ridotti al minimo per evitare l’accumulo di sostanze e batteri, rispondendo alle esigenti norme sanitarie e di sicurezza sul lavoro, nel pieno rispetto degli elevati standard tecnici e qualitativi del settore industriale.