Si possono usare i file Torrent? Vediamo come e perché

I milanesi sono sempre avanti, soprattutto quando si tratta di tecnologia e web. Milano è città digitale da tantissimi anni e i suoi modelli ispiratori sono le grandi metropoli mondiali. Non solo i più giovani, ma tutti i milanesi sono sempre connessi, pronti a sfruttare a proprio vantaggio tutte le novità. Conoscono quindi tutti i possibili strumenti per scaricare in modo rapido i file dalla rete BitTorrent. Ma spesso non è sufficiente un buon client. A volte non basta neanche una corretta configurazione delle porte del router. Infatti bisogna avere file Torrent con un elevato numero di condivisioni (peer) e fonti complete (seed) al loro attivo.

Per individuare i file Torrent che rispondono a queste caratteristiche è sufficiente affidarsi a dei siti e dei motori di ricerca specifici come questo https://it.vpntesting.com/migliori-siti-torrent/, che si occupano di catalogare tutti i siti migliori dove trovare file di questo tipologia presenti online. Una volta ottenuta la lista basta cercare quanto si desidera, ordinare i risultati in base al numero di fonti disponibili e procedere con il download del file con più seed/peer all’attivo.

Si può scaricare mediante file Torrent o attraverso magnet link. I primi necessitano obbligatoriamente della comunicazione con un tracker d’appoggio. I secondi invece sono dei collegamenti diretti ai file sulla rete BitTorrent e funzionano anche in mancanza di un server d’appoggio. A volte alcuni siti di Torrent non sono accessibili da Milano e dall’Italia per via delle specifiche normative o disposizioni del momento. Sfruttando una rete VPN (fonte: https://it.vpntesting.com) si può ovviare all’inconveniente.

Perché diversi portali mediante i quali è possibile eseguire la ricerca dei file Torrent presenti in Rete sono bloccati e pertanto inaccessibili dall’Italia? In alcuni siti vengono caricati file che altrimenti sono a pagamento. Chiaramente non tutti i file caricati sono protetti o a pagamento. Ma per via di quei file la normativa italiana blocca direttamente le piattaforme.

Per scaricare il materiale legale alcuni sostituiscono i server DNS predefiniti del provider con quelli internazionali di fornitori come OpenDNS e Cloudflare. Ma è più semplice usare una VPN. Infatti grazie alle reti privati virtuale si possono scaricare file in modalità anonima e sicura. Ci sono VPN che costano pochissimo o nulla e che consentono anche di superare i blocchi regionali e di accedere ai cataloghi esteri dei servizi di streaming. Naturalmente ciò vale anche per vedere, sempre in maniera legale, contenuti di altre nazioni. Ad esempio film, che diversamente a Milano non sono visibili.

Attenzione però! Scaricare in modo abusivo da Internet dei contenuti protetti da copyright costituisce reato. La pirateria è da condannare. Se invece i servizi si usano per finalità legali non c’è nulla di strano!