Antonio Conte accetta 7 milioni per la buonuscita e saluta: a breve l’annuncio del nuovo allenatori Inter

Il divorzio tra Antonio Conte e l’Inter era nell’aria. Il club e l’allenatore hanno deciso per la risoluzione consensuale del contratto, in scadenza a giugno 2022. Al tecnico vanno 7 milioni netti rispetto ai 13 che avrebbe dovuto percepire la prossima stagione, oltre ai ringraziamenti di rito. Il club avrebbe inserito una clausola per non consentire al tecnico salentino di allenare in Italia.

All’ad Beppe Marotta piace Max Allegri a cui avrebbe offerto 10 milioni netti l’anno. Sarà una campagna di tagli: cessioni, decurtazione monte ingaggi. L’altro nome sul taccuino era Simone Inzaghi ma il mister ha rinnovato con la Lazio per i prossimi tre anni a 2,2 milioni netti a stagione. Beppe Marotta definirà la casella tecnico in settimana.

L’Inter deve contenere i costi e chiudere il mercato con un attivo pesante, da 70-80 milioni. Si lavora ad una-due cessioni eccellenti come Lautaro, Hakimi e Bastoni e l’abbattimento del costo ingaggi per passare da 220 milioni a non più di 180.

La tifoseria è “inferocita”. Esposti fuori dalla sede alcuni striscioni di contestazione contro Zhang, una delegazione di ultrà è stata ricevuta dalla dirigenza. Entro fine settimana sarà presentata la trimestrale. Il quadro finanziario, nonostante il prestito da 275 milioni dal fondo Oaktree, è “pesante”.

L’Inter negli ultimi due anni è passata da un quarto posto con Spalletti a una finale di Europa League e allo scudetto. Conte è sulla lista del Real Madrid. L’Inter proverà a prendersi Allegri strappandolo alla Juve.