Come sta cambiando la metro di Milano: la nuova mappa

La metropolitana di Milano è la più grande d’Italia e la nona d’Europa, con quattro linee attive e una quinta in costruzione, tocca 113 stazioni e si estende per 96,8 chilometri di binari. È anche tra le costruzioni metropolitane più recenti, poiché i lavori per la prima linea sono iniziati nel 1957, poi inaugurata nel 1964.

In ordine cronologico di costruzione, le linee metro che attraversano Milano sono:

  • linea M1 Rossa: collega Sesto F.S a Rho Fiera Milano/Bisceglie;
  • linea M2 Verde: collega Gessate/Cologno Nord ad Assago Milanofiori Forum/P.za Abbiategrasso Chiesa Rossa;
  • linea M3 Gialla: collega Comasina a San Donato;
  • linea M5 Lilla: collega Bignami Parco Nord a San Siro Stadio.

È ancora in fase di costruzione la linea M4 Blu, i cui lavori di scavo sono iniziati nel 2012. La linea collegherà il centro storico con le parti Est (aeroporto di Linate) ed Ovest (stazione di San Cristoforo) della città e allungherà la metropolitana di Milano a 118 km di linea servendo 136 stazioni. Le stazioni totali della linea blu saranno 21, con 15 km di estensione.

Oltre a queste linee, vi è anche il Passante ferroviario, che si collega a varie fermate della metropolitana per incrementare il trasporto cittadino.

L’ultima linea terminata, la Lilla M5, che collega 19 stazioni metropolitane, rappresenta una forte svolta innovativa, dal momento che si tratta della prima linea metro milanese abilitata ad un funzionamento del tutto automatico: è la prima con tecnologia driverless, dunque senza conducente a bordo, e con un carico di trasporto più leggero, grazie alla presenza di treni e banchine di dimensioni più contenute.

Il futuro della linea M4

Ma anche la più recente linea M4 Blu ancora in costruzione eleva Milano a paladina dell’innovazione, al pari di molte capitali europee, poiché ha scelto di investire sulla mobilità sostenibile e creare infrastrutture sempre più all’avanguardia.

Il progetto che sta dietro alla M4 è quello di implementare la rete del trasporto pubblico urbano con struttura in primis non inquinante, quindi a basso impatto ambientale, ma allo stesso tempo efficiente e confortevole per i passeggeri. Oltre alle emissioni di CO2 nell’aria, sarà ridotto il traffico in città e migliorata la qualità della vita dei milanesi.

Anche la Linea M4 prevede il sistema di guida automatica, garantendo elevate e più economiche prestazioni tecniche. Il controllo intelligente del traffico, inoltre, assicura standard ottimizzati di sicurezza per i passeggeri. Sicurezza garantita anche dal sensore di apertura delle porte delle carrozze, che si attiva solo alla fermata dei treni in stazione, così come dal distaccamento dai binari della banchina di salita e discesa.

I lavori, iniziati nel 2012, si concluderanno entro il 2023, facendo scalare di tre posizioni nella classifica europea la rete metropolitana di Milano, piazzandola al sesto posto. Un grande traguardo, se si pensa al potenziale incremento del 34% della rete preventivato entro il 2030. Le previsioni vedono la copertura di 260 km di linea metropolitana da raggiungere entro il 2050.

Metropolitana di Milano: tutte le novità sulle linee

Tra il 2023 e il 2030 si lavorerà all’inaugurazione di altre stazioni metropolitane, che vedranno il raddoppio della M5 e le estensioni di 2 fermate a Nord e 3 ad Ovest della M1.

Partendo da quest’ultima, entro il 2022 verranno aggiunte due nuove fermate alla linea M1 in direzione Nord, ossia Restellone e Monza Bettola (che diverrebbe il nuovo capolinea), allungando la linea di 1,9 km. A Ovest, invece, saranno tre le nuove fermate, che serviranno le stazioni Parri, Baggio e Quartiere degli Olmi, in 3,5 km di percorso. La M1, così, toccherà i 32 km di estensione per 43 fermate, superando il record dalla M2,e diventerà la linea milanese con più stazioni.

Per quanto riguarda la linea M5, verrà quasi raddoppiata con l’aggiunta di ben 12 fermate dislocate in 13 km e giungerà fino a Monza: Testi Gorky, Bassini, Rondinella Crocetta, Matteotti, Monza Bettola, Campania, Marsala, Monza Fs, Monza Centro Trento Trieste, Villa Reale, Ospedale San Gerardo, Polo Istituzionale. Questa sarà la prima linea metropolitana che toccherà due province: la Città Metropolitana di Milano e la provincia di Monza e della Brianza.

Ma non è finita qui: sono in programma altri progetti di ampliamento del percorso, oltre a queste opere di ammodernamento e incremento già finanziate e, se dovessero venire approvati, la rete metropolitana di Milano si estenderebbe per 260 km entro il 2050. Gli sviluppi in merito si potranno seguire su Milano-Notizie.it, il portale che aggiorna i milanesi sui lavori e sul traffico di Milano.

Fra questi figura il prolungamento della M2 fino a Vimercate, con l’aggiunta di 6 fermate, e della M3, che uscirebbe dalla provincia milanese per appartenere a quella di Cremona.

Prima del 2030, invece, non si avranno notizie della linea M6 (forse rosa), già presentata con un progetto della Giunta Moratti.