L’impresa Monza possibile solo grazie a Berlusconi e Galliani

Incredibile ma vero. Il nuovo Parma è il Monza della coppia Berlusconi Galliani. La squadra brianzola realizza un sogno chiamato Serie A e va a sfidare big corregionali come Milan e Inter e la nuova realtà Atalanta, oltre naturalmente alla Cremonese. Sarà una massima serie che parla lombardo con tanti derby regionali e due squadre che vogliono mettersi in mostra come il Monza e la Cremonese. Fari puntati sui brianzoli. Tutti i portali sportivi come resportweb dedicano tanto spazio al club monzese. Tanti gli approfondimenti sul Monza proposti da portali tematici come Resportweb. Del resto il Monza, pronto all’esordio in Serie A, è una squadra costruita per dare filo a torcere a tutte le squadre della massima serie, anche a quelle più quotate.

Monza-Torino si gioca sabato 13 agosto alle ore 20.45 all’U-Power Stadium. Arbitra Maurizio Mariani, della sezione di Aprilia. Diretta tv su DAZN. Si parte quindi in un caldo ferragosto. La data storica per Monza e la Brianza è il 13 agosto 2022, la prima storica partita in Serie A. Il test sarà subito probante. L’avversario è il coriaceo Torino di Juric. Adriano Galliani è carico anche se ancora deve capacitarsi dell’impresa realizzata dal Monza. “Non ci credo ancora, il segreto del Monza è di avere Berlusconi e al suo fianco un matto come me”. Il presidente Berlusconi sarà in tribuna per l’esordio contro il Torino. “Il Monza è una delle sue priorità in questo momento ed è sempre molto presente” ha riferito l’ad Galliani a Il Giornale.

“Quando nel 2018 abbiamo acquistato il Monza, nel centro sportivo abbandonato abbiamo trovato la carcassa di un’auto. Sabato invece apriremo anche la tribuna est che era chiusa dal 2021. Questa Serie A è stata una conquista più complicata dei trionfi raccolti con il Milan, perché i rossoneri avevano già vinto prima di noi, mentre il Monza non ha mai raggiunto questo traguardo prima. Non ci credo ancora, a volte vado a rileggere l’ordine alfabetico del campionato…” ammette Galliani.

Il Monza ha un’anima italiana. “La filosofia discende direttamente da Berlusconi e fu inseguita anche al Milan quando provammo a prendere Vialli. Al Monza – spiega l’ad – abbiamo voluto portare anche l’aspetto romantico come con Pessina, che è cresciuto qui e torna da capitano. Giocatori e agenti non ci hanno detto no a prescindere in quanto neopromossa”. L’obiettivo ufficiale del duo Berlusconi Galliani è una tranquilla salvezza, ma l’ambizione vera è andare in Europa, seguendo il modello Parma ed Atalanta. Le basi ci sono tutte. La tifoseria è al settimo cielo, la piazza è pronta per questa nuova avventura.

Contro il Toro mister Stroppa davanti a Cragno piazzerà la difesa a tre (Marlon, Andrea Ranocchia e Carboni). In mezzo al campo due gli assenti: Machin sarà squalificato mentre Pessina deve ancora smaltire il fastidio al ginocchio. Valoti, Barberis e Sensi andranno in mediana con Birindelli e Carlos Augusto sulle corsie esterne. In attacco confermato Caprari mentre Gytkjaer, autore del gol qualificazione, sarà il suo compagno di reparto.

Mister Juric dovrà fare a meno di Zima (ne avrà per quasi un mese) e – in attesa del mercato – Buongiorno potrebbe essere il centrale del terzetto tra Rodriguez e uno tra Izzo e Djidji. La mediana titolare vede capitan Lukic e Ricci in mezzo, Singo a destra e Vojvoda a sinistra. Tuttavia il kosovaro si è procurato una lesione muscolare e in attesa del suo rientro lascerà il posto ad Aina. La trequarti è da rivedere. Attualmente la coppia titolare vede Seck e Radonjic. Davanti sarà un ballottaggio tra Sanabria e Pellegri per il ruolo di punta centrale. L’ultimo arrivato Vlasic potrebbe avere spazio a gara in corso.