Milano Bagno di Gong: un viaggio interiore verso il benessere

Milano Bagno di Gong sta diventando una delle esperienze più interessanti da fare. Il Bagno di Gong è un viaggio interiore emozionante. La guida è rappresentata dal suono che smuove le energie. Esso dona al corpo un rinnovato senso di benessere e rilassamento generale.

Milano Bagno di Gong: 23 febbraio

Chi vuole venire a contatto con la meditazione deve segnare in agenda il 23 febbraio. In questa data si tiene il Bagno di Gong a Parabiago. Ad organizzare l’appuntamento sono stati Maria Rosaria Rapisarda, psicologa in tecniche vibrazionali e Massimo Tosoni, che insieme costituiscono VibrazionEmozione. “Protagonista di questa esperienza è il Gong, un antichissimo strumento che, quando viene percosso, rilascia suoni molto particolari ricchissimi di armonici”. E’ quanto scrive la professionista sul portale ufficiale. “Accompagnato da diversi strumenti ancestrali come le campane tibetane, il tamburo sciamanico, il bastone della pioggia, l’arpa angelica e tanti altri”.

Milano Bagno di Gong Mariarosaria Rapisarda e Massimo Tosoni

Il Bagno di Gong

L’esperienza si chiama bagno in quanto “ci si ritrova avvolti e cullati dalle vibrazioni che entrano in sintonia con tutto il nostro corpo” spiega la Rapisarda. “Mentre siamo sdraiati davanti ai Gong, siamo circondati e ci attraversano innumerevoli toni, frequenze, vibrazioni, energia, luce, come un ‘bagno’ in un oceano di suoni”.

I partecipanti sono stesi su un tappetino con coperta e cuscino. Il corpo così si rilassa e accede, con l’ausilio dei suoni, ad uno stato di coscienza non ordinario. In questo modo si osservano le risonanze interiori che i suoni stimolano. L’esperienza dura sessanta minuti. Prima si svolge una breve introduzione. Al termine è previsto un momento di condivisione.

“Seppure simile nella struttura non è mai uguale all’altro” precisano i promotori. “L’esperienza che si può avere è unica e diversa perché noi siamo diversi, perché noi gli permettiamo di agire in modi sempre nuovi”.

Milano Bagno di Gong

L’azione del Gong

In tempi antichi molte popolazioni lo impiegavano nei rituali di guarigione. Le vibrazioni sonore “sono la più semplice modalità di comunicazione tra le cellule”. “L’organismo intero ne viene influenzato in quanto i suoni raggiungono ogni parte del corpo, agendo sulla pelle, sulla circolazione, sul battito del cuore, sulla respirazione e via dicendo”.

I Bagni di Gong favoriscono anche lo stato meditativo. Il Bagno di Gong può condurre a percezioni differenti. Si sperimenta: uno stato di quiete profonda. Viene esperita leggerezza ed assenza di confini. Si sente un’apertura del cuore e quiete della mente. Garantisce l’accesso a percezioni sensoriali della realtà sottile. Si entra in contatto profondo con la propria realtà spirituale. Si hanno esperienze di risveglio e rigenerazione.