Scalo Milano si trasforma in Outlet & More

Novità per Scalo Milano completamente rinnovato, è divenuto moda, outlet, design e cibo. Scalo Milano si è trasformato infatti in Outlet & More. E’ l’unico outlet milanese a un quarto d’ora dal centro città. Con il nuovo posizionamento inizia un’evoluzione molto importante. Viene rafforzata infatti l’offerta di shopping e ristorazione. Scalo Milano punterà anche su un ricco calendario di eventi.

“Crediamo che una proposta di prodotti fashion e design ad un prezzo outlet sia la strada vincente, che ci differenzierà fortemente nel mercato. Ci permetterà di attrarre un target di clienti ancora più ampio, con un impatto positivo sulla crescita del nostro business e sull’intero indotto”. E’ quanto ha dichiarato alla stampa Davide Lardera, Amministratore Delegato di Scalo Milano.

Scalo Milano: i numeri

Sono all’incirca 32 mila m2, 14 ristoranti, 130 negozi. E ancora 20 negozi di design e un progetto di ampliamento che avrà inizio nel mese di luglio. Sono ben 800 i posti di lavoro diretti e indiretti già creati. Sono i numeri che rendono l’idea del progetto imprenditoriale ad ampio respiro di Scalo Milano.

E’ Davide Lardera il nuovo amministratore delegato. A lui spetta il compito di sviluppare il progetto di crescita e ampliamento dell’outlet. L’obiettivo è generare valore per tutto il suo ecosistema di riferimento: consumatori, territorio, cittadini, indotto ed investitori. Lardera gode della fiducia della proprietà, in prima linea con Adele Lonati – Presidente di Locate District Spa, la società del gruppo Lonati cui fa capo Scalo Milano.

Design District

Scalo Milano inoltre ospita il più grande Design District di tutta Europa con 20 showroom monomarca che vanno da Cassina a Poltrona Frau passando da Kartell e Alessi, solo per citarne alcuni. Numerose anche le proposte culinarie del centro, riunite in una food court coperta. Gli eventi sono un importante valore aggiunto del Centro e comprendono appuntamenti musicali, artistici, di intrattenimento e a favore di attività filantropiche, intervallandosi durante il corso dell’anno.

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