Come convertire i visitatori in clienti: le sfide del web marketing nel 2019

La percentuale di persone che in Italia compra online è notevole. A Milano lo è ancora di più. Nonostante in città vi siano i migliori brand internazionali, il milanese ama la comodità e la praticità di acquistare online. Inoltre a Milano è possibile avere consegne veloci, anche in orari altrove inconsueti. Esiste anche l’opzione di ritiro presso il negozio fisico.

Le aziende meneghine sono quelle che più di tutte investono nel web marketing in Italia. Ad analizzare il quadro è il consulente Andrea Magri che sottolinea l’importanza crescente di “avere un piano strategico per arrivare a procurare maggiori vendite”.

Il web marketing e la presenza online

Per gestire la presenza online le aziende milanesi si affidano ad esperti di web marketing, preparati ad usare tutti gli strumenti del web. “La loro scala di priorità cambia a seconda del settore e nel tempo, in molti casi davvero breve” spiega Andrea Magri. L’esperto di 48 anni, con esperienza ultraventennale, ha visto mutare negli anni la presenza online delle aziende. Ma “a complicare il tutto ci si mette anche Google che nella sua ricerca del miglioramento continuo, varia spesso e volentieri il parametro del famoso algoritmo che fa la fortuna o sfortuna di molte aziende”.

Proprio il motore di ricerca induce le aziende ad essere sempre in linea come gli intenti di ricerca. Non basta più in effetti essere presenti online, serve invece intercettare quelle che sono le mutevoli esigenze degli utenti. Chi viaggia in rete svolge diverse azioni, compie delle ricerche. Google punta a dare risposte attinenti.

Come si migliora la presenza online

La sfida di migliorare la propria presenza online è praticamente giornaliera. Serve conoscere concetti come la “lead Generation Funnel”. “Sono modalità teoriche di come si arriva a costruire un rapporto con un utente per farlo diventare un cliente, i movimenti dei diversi parametri che lo compongono, comportano revisioni del proprio operato, in maniera continua”. Tecniche che non si possono racchiudere o spiegare in poche righe. Perché sono frutto di costante sperimentazione e di esperienze maturate nel tempo.

Andrea Magri si definisce un “professionista che converte i visitatori in clienti”. E’ l’incarico che riceve dai suoi clienti. Coloro che vogliono migliorare la loro presenza online, quindi generare vendite, devono necessariamente affidarsi ai professionisti del web.

La SEO: la sua importanza

Nel 2019 la Seo rivestirà ancora una forte rilevanza. “Senza saper utilizzare il linguaggio che piace ai Motori di Ricerca non si va lontano” evidenza Magri. “Da un punto di vista tecnico, avere un sito performante significa che ha una velocità di caricamento ottimizzata, che la struttura dei contenuti tiene conto di diverse metriche a partire dalle keyword e tanto altro. Si tratta di nozioni che si imparano sul campo ma di cui c’è larga disponibilità di materiale” si legge sul blog dell’esperto di comunicazione digitale.

Dati alla mano Google è il motore di ricerca di riferimento di 9 utenti su 10. “Google ha come obiettivo quello di soddisfare gli utenti. C’è un unico modo per farlo, deve capire quale contenuto mostrare in funzione dell’intento di colui che lo ha interpellato” rimarca Magri.

Big G punta a fornire la miglior risposta possibile. Analizza i contenuti passando al setaccio le pagine web. “In base ai suoi parametri, decide una classifica delle pagine web più significative”. Il consulente SEO ha il delicato compito di far si che il cliente venga trovato sui motori di ricerca così che riceva viste ma soprattutto conversioni e quindi ordini di acquisto.