Scuole aperte 2.0 amplia l’offerta extrascolastica milanese

Il Protocollo d’Intesa firmato dall’assessore all’Educazione Laura Galimberti e dal Dirigente dell’Ufficio Scolastico di Milano Yuri Coppi, avvia il progetto Scuole aperte 2.0. L’obiettivo è ampliare l’offerta extrascolastica – in particolar modo nelle Secondarie di primo grado – e rendere così le scuole di Milano sempre più presidi culturali e teatri di socialità. E’ importante la raccolta dei bisogni delle scuole e delle famiglie per arrivare a sperimentare modelli di ‘scuola aperta’ specifici. Modelli da mettere poi in rete attraverso la piattaforma online www.scuoleapertemilano.it, le due newsletter dedicate a educatori, insegnanti e dirigenti scolastici e il nuovo ufficio di via Giacosa, all’interno del Parco Trotter.

“La scuola è il futuro della nostra città e deve essere sempre più punto di riferimento per i ragazzi e le loro famiglie anche al di fuori degli orari scolastici”. A dichiararlo l’assessore all’Educazione Laura Galimberti. “Dall’ascolto dei bisogni dei quartieri e dalla messa in rete di iniziative di successo, nasceranno azioni concrete capaci di essere un valido aiuto per le necessità dei milanesi”.

“Il primo intento è per noi questo: lavorare insieme per arrivare a servire il territorio con maggior efficacia” commenta Yuri Coppi, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Milano. “Scuole aperte 2.0’ si propone di rinnovare la disponibilità degli istituti scolastici a fare da punto di riferimento per i cittadini dei diversi municipi. La metropoli può essere dispersiva, sia per chi la abita da sempre sia per chi arriva oggi, ma ogni scuola può e deve diventare un centro di aggregazione per il quartiere, una struttura al servizio della cittadinanza. Questo si intende quando nell’accordo si parla di essere quello che siamo, cioè ‘presìdi culturali’, il che significa anche stringere alleanze tra noi istituzioni, facilitare il dialogo tra scuola e famiglia e tra gli studenti sin da piccoli”.

Scuole aperte 2.0: le iniziative

L’ampliamento dell’offerta formativa negli orari extrascolastici ed estivi. Il contributo all’organizzazione e alla realizzazione di attività extracurricolari per studenti e famiglie e di iniziative aperte al territorio in collaborazione con i municipi. E ancora il sostegno all’avvio di progetti in scuole che si trovano nei contesti più complicati sono alcune delle principali finalità condivise nel Protocollo.

Le attività devono essere pensate per tutelare le pari opportunità di tutti i minori, per favorire accoglienza, integrazione e percorsi formativi di successo. Inoltre per garantire sostegno alle famiglie e una migliore conciliazione dei tempi vita-lavoro. Attraverso “Scuole aperte 2.0” sarà sostenuta ed estesa a tutta la città la creazione di reti scolastiche territoriali, sull’esempio dei Patti Territoriali già attivi e in partenza in alcuni municipi, saranno valorizzati i progetti in atto, integrate in modo efficace le risorse e sarà dato ampio spazio allo scambio di esperienze. Negli ultimi 3 anni sono oltre 600 i progetti che sono stati attivati e 346 le scuole che ne hanno avviato almeno uno: un patrimonio importante che ora sarà messo in rete per essere condiviso con tutti gli Istituti milanesi.

Vademecum del volontariato

Prende forma nell’ambito di “Scuole aperte 2.0” anche il “Vademecum del volontariato”. L’opuscolo contiene tutte le indicazioni a cui possono attenersi le associazioni di genitori e tutti i volontari, che desiderano contribuire al decoro delle scuole di Milano. Dal corretto uso dei materiali alle procedure da adottare, fino alla piattaforma alla quale iscriversi per poter procedere con tutte le coperture assicurative necessarie: volontariato.comune.milano.it. La prima giornata dedicata all’intervento diretto delle famiglie, “Muri puliti – rinfresca le tua scuola”, si terrà il 6 aprile.