Riaccese le telecamere sulle preferenziali del trasporto pubblico a Milano

Con il graduale ritorno alla normalità, allo scadere delle misure emergenziali per contenimento della circolazione adottate contro la diffusione del virus COVID-19, cresce il traffico dei veicoli privati e si rende dunque necessario proteggere il trasporto pubblico. Per questo l’Amministrazione ha emesso un’ordinanza che accompagna le aperture di questa settimana. Da lunedì 18 maggio sono state riaccese le telecamere che controllano le corsie preferenziali dei mezzi pubblici e sarà vietata la circolazione di tutti i mezzi non autorizzati.

Il provvedimento modifica parzialmente l’Ordinanza n. 21 del 30 aprile 2020 che resta in vigore per tutte le altre parti fino al 31 maggio prossimo. Nei giorni scorsi AMAT, società per l’ambiente e la mobilità del Comune, ha rilevato che nel periodo compreso tra lunedì 4 e venerdì 7 maggio, prima settimana della cosiddetta Fase 2, si sono registrati, rispetto al periodo precedente in cui sono state vigenti le misure più restrittive, un incremento medio giornaliero della congestione pari a circa il 39% e un incremento medio giornaliero pari a circa il 79% degli accessi veicolari ai confini del centro abitato rilevati attraverso le telecamere di Area B.

Marco Granelli, assessore alla Mobilità afferma. “Per noi è importante dare sempre la priorità al trasporto pubblico anche in considerazione della ridotta capacità di trasportare persone per le misure di contenimento. Vogliamo che bus e tram possano circolare in modo fluido e per questo tornano in vigore tutte le misure che regolamentano la circolazione nelle corsie riservate”.