Milano, nonostante l’emergenza sanitaria, conferma la sua capacità attrattiva per il business

Sono 305.192 le imprese attive a Milano a giugno 2020, secondo i dati del “Cruscotto di indicatori statistici” della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e di InfoCamere. Diminuiscono rispetto a dicembre 2019, quando il dato si attestava a 306.552. A Monza Brianza le imprese attive sono 64.053 (erano 64.110 a dicembre 2019). A Lodi i numeri passano da 14.509 del dicembre 2019 a 14.387 imprese attive a fine giugno. L’impatto del Covid 19 si misura maggiormente sui dati delle nuove imprese iscritte e di quelle cessate. A Milano si registrano 3.688 iscrizioni da aprile a giugno, – 42% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso. Calano anche le cessazioni, – 23%. A Monza le iscrizioni sono state 612 tra aprile e giugno 2020, -49% e 442 cessazioni, -47%. Stesso trend per Lodi con 148 iscrizioni, -48% e 138 cessazioni.

Milano, iscrizioni e cessazioni nei tre mesi. A Milano sono state 3.688 le iscrizioni da aprile a giugno, 10.050 nei primi sei mesi dell’anno. Si tratta del -42% rispetto allo stesso periodo del 2019. Maggiore frenata nel settore turismo con -70% rispetto allo scorso periodo (108 iscrizioni). Le cancellazioni non d’ufficio in tre mesi sono state 2.890 (-23,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), 9.744 da inizio anno.

Focus settori. Guardando ai primi sei mesi dell’anno il calo delle iscrizioni delle imprese si attesta -28% sullo stesso periodo 2019; tra i settori più colpiti dal calo di iscrizioni il turismo e i trasporti rispettivamente -48% e -41%, seguiti dal commercio a -35,4%.

Focus donne, giovani, stranieri. Soffrono di più le imprese femminili che vedono le iscrizioni nel secondo trimestre 2020 dimezzate rispetto al 2019 (in valore assoluti 549, -49%.) e raggiungono il -33% rispetto al semestre. Crollo delle iscrizioni per le imprese straniere con -53% in tre mesi (612 iscrizioni) e – 41% da inizio anno. Anche le imprese under 35 registrano il calo del 44% in tre mesi (744 iscrizioni) e – 35% in sei mesi.

Nonostante la situazione, Milano continua ad attrarre imprenditori fuori provincia: + di 700 unità locali sono state aperte a Milano nel trimestre – aprile-giugno 2020 – da imprese con sede fuori provincia, di cui 39 provenienti dall’estero. E’ quasi un terzo rispetto al totale nazionale di 128. In questo caso, le nuove aperture nel secondo trimestre restano superiori alle chiusure: 26 a Milano, 91 in Italia.

Sono 1.174 le aperture di unità locali da parte di imprese già localizzate sul territorio di Milano.

Monza Brianza, iscrizioni e cessazioni nei tre mesi. A Monza Brianza sono state 612 le iscrizioni da aprile a giugno 2020, 1.933 nei primi sei mesi dell’anno. Si tratta del -49,2% rispetto al secondo trimestre 2019. Maggiore frenata nel settore turismo con -76,4% rispetto allo scorso periodo. Le cancellazioni d’impresa non d’ufficio in tre mesi sono state 442 (-47,2 % rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), 2.193 da inizio anno.

Focus settori. Guardando ai primi sei mesi dell’anno il calo delle iscrizioni delle imprese si attesta -31,3% sullo stesso periodo 2019; tra i settori più colpiti i trasporti e spedizioni e turismo, rispettivamente -58%, e -55,5%.

Focus donne, giovani, stranieri. Soffrono di più le imprese femminili che vedono le iscrizioni nel secondo trimestre 2020 più che dimezzate rispetto al 2019 (-57,3%.) e raggiungono il -35,3% rispetto al semestre. Crollo delle iscrizioni per le imprese straniere con -61,1% in tre mesi e – 32,6% da inizio anno. Anche le imprese under 35 registrano il calo del 48,9% in tre mesi e – 34,4% in sei mesi.

Nel trimestre aprile-giugno 2020 sono 341 le aperture di unità locali, di cui provenienti da fuori provincia 194.

Lodi, iscrizioni e cessazioni nei tre mesi. A Lodi sono state 148 le iscrizioni da aprile a giugno (387 nei primi sei mesi dell’anno). Si tratta del -48,1% rispetto al secondo trimestre 2019. Anche in questo caso maggiore sofferenza nel settore turismo con -66,7% rispetto allo scorso periodo. Le cancellazioni non d’ufficio in tre mesi sono state 138 (-29,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), 513 da inizio anno.

Focus settori. Guardando ai primi sei mesi dell’anno il calo delle iscrizioni delle imprese si attesta -37,5% sullo stesso periodo 2019; tra i settori più colpiti dal calo di iscrizioni il turismo -59,1% seguito da assicurazioni e credito -52%.

Focus donne, giovani, stranieri. Soffrono di più le imprese femminili che vedono le iscrizioni nel secondo trimestre 2020 più che dimezzate rispetto al 2019 (-53,2%) e raggiungono il -33,6% rispetto al semestre. Crollo delle iscrizioni per le imprese straniere con -60,7% in tre mesi e – 44,9% da inizio anno. Anche le imprese under 35 registrano il calo del 50% in tre mesi e – 44,6% in sei mesi.